Un sito è responsive quando riconosce automaticamente il dispositivo dell’utente si adatta a seconda delle dimensioni del dispositivo su cui si guarda (smartphone, tablet, desktop) quindi con contenuti, colonne, menù e griglie flessibili.

Perché un sito deve essere responsive?

Entro il 2020 saranno 5,5 milioni le persone che utilizzeranno uno smartphone (il 70% della popolazione mondiale).
Tramite lo smartphone la gente parla, si connette ai social, riceve news e sempre più persone acquistano prodotti e servizi. Quindi è importantissimo che un sito si adatti perfettamente allo schermo degli smartphone: il futuro è mobile!

Anche Google consiglia siti web responsive

Google arriva a dare maggiore visibilità ai siti responsive, facendoli salire di posizione nei motori di ricerca (su ricerche fatte da smartphone).
Questo perché i siti responsive hanno lo stesso URL e lo stesso codice HTML su qualunque dispositivo si guardino, rendendo più facile e più efficiente per Google indicizzare e organizzare i contenuti.

Risparmio di gestione

Un sito responsive permette di avere un’unica area di gestione per i contenuti e di non inserire quindi più volte lo stesso materiale. Si avrà quindi un risparmio di tempo e di denaro.

User friendly

Un sito web responsive consente un’esperienza di navigazione da parte dell’utente molto soddisfacente, perché intuitiva e semplice.
Viene data grande enfasi alla “user-experience” quale fattore di ranking.

Ampliamento del mercato e aumento delle vendite

Il traffico Internet da dispositivi mobile raddoppia ogni anno, un sito responsive permette di raggiungere un numero sempre maggiore e crescente di utenti che navigano da smartphone e tablet.

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